San Mauro La Bruca

Il Comune di S. Mauro la Bruca sorge su di una piccola collina fra i torrenti Lambro e Palistro, nel Cilento. Fa parte del Parco del Cilento e Vallo di Diano e della Comunità Montana Zona del Lambro e Mingardo.

Il nome del capoluogo deriva dal suo santo protettore, l'abate Mauro che visse al tempo di San Benedetto e fu suo discepolo Subiaco. La parte finale del nome del paese "Bruca" è probabilmente un toponimo di origine greca.

Non esistono notizie certe sulla fondazione di S. Mauro la Bruca, mentre quella della sua frazione S. Nazario, si deve a Richerio, Abate di Montecassino, intorno al secolo XI.

 

     

 

Da visitare la La chiesa della frazione S. Nazario. Il monastero di S. Nazario fu fondato da monaci italo-greci prima dell'anno 1.000.

Molto interessante è anche la Chiesa Madre S. Mauro di stile tardo barocco.

L’antica chiesa di Sant’Eufemia fu costruita sul luogo dove si trova oggi l’attuale chiesa parrocchiale, quest’ultima inaugurata nel 1885. Dell’antica chiesa, demolita per far posto alla nuova, avanza solo il presbiterio con cupola affrescata. Il presbiterio dell’antica chiesa è oggi nella cappella laterale dell’attuale chiesa parrocchiale, nella quale è venerata la statua lignea di San Mauro Abate.

E' possibile ammirare la torre campanaria situata al centro del paese in posizione che spazia sul golfo di Capo Palinuro.

Molto bello il palazzo baronale De Cusatis si trova nel centro storico di S. Mauro la Bruca.

La particolare posizione geografica consente di ammirare il paesaggio del Golfo di Palinuro e del monte Bulgheria.

Il comune di San Mauro La Bruca si estende su 1893 ettari di territorio, per buona parte ricoperti da boschi di castagni, di uliveti secolari, querceti e macchia mediterranea dove è possibile effettuare suggestive passeggiate.


 (Alcune notizie ed immagini tratte dal sito web del Comune di S. Mauro la Bruca)

 

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